Claudio Perini, romano, classe ’71, musicista e copywriter. Suono in TV, nei locali, per strada. Scrivo colonne sonore per il cinema, testi per pubblicità, musiche per giochi e siti web. Quello che mi emoziona di più è ancora sedermi davanti al foglio bianco senza sapere cosa accadrà.

Nel menù in alto a destra puoi ascoltare la mia musica. Di seguito trovi le mie poesie e i miei articoli.

Quando metti le cuffie.

Vedi già le nubi nel cielo

aggregarsi in turbini malevoli.

L’aria cambia,

la luce muore,

gli avvoltoi fanno festa.

Premi Play e Iniziano le danze,

le danze.

Mimano, le bocche,

deformi e fesse, masticando l’aria.

Ce l’hanno con te, sì, proprio con te!

Gesticolano, di concetti urgenti,

di stare a sentire, per favore.

Sbrigati, ammoniscono,

che è tardi! Ascolta!

E tu che ormai sei con Bach,

li guardi

e te ne sbatti

il Cazzo.

Quando vai a pisciare da ubriaco 

Quando vai a pisciare da ubriaco, 

Il ragno e la mosca

Che tanto hai odiato

Sono improvvisamente 

tuoi amici.

Lo squallore di quella solitudine 

Fa il vuoto e domina

Mentre chiudi la porta 

Del cesso. 

Poco fa la cameriera era

Una regina bellissima, 

E mentre mangiavi ridevi forte

Senza capire  le battute

Dei tuoi amici a tavola. 

Ma ora sei solo, in piedi,

La testa ronza e pensi:

“Sono qui in questo momento 

Definito nel tempo

E nello spazio, 

Faccio centro

Nell’acqua della tazza

Mirando a croste residue

Lasciate da altri. 

E mi sorprendo a schifarle

Perché non sono mie;

Le schifo! Come se dovessi mangiarle!”. 

Poi sorridi, 

Mentre tutta quella nausea 

passa  e sbiadisce, 

Mentre capisci tutto:

La parabola dorata

Che descrivi

È la parabola della tua stessa 

Esistenza.

Presto, presto!

Stanno per servire

Il secondo.

Diario Notturno

Periodicamente
mi metto giù
di buona lena,
sul quaderno buono,
con le penne,
le matite,
il tablet.

Inizio a scrivere
racconti,
aforismi
e
poesie.

Poi mi capita
di aprire
pagine a caso
del Diario Notturno
di Flaiano,
e smetto di scrivere:
ha già detto
tutto lui,
e meglio,
in tre righe.

Devo
sbarazzarmi
di quel
libro.